La Fatturazione Elettronica entra ormai nel vivo. Dopo il rinvio dell’obbligo per le cessioni di carburanti, che tuttavia non ha potuto posticipare alcuni effetti di cambiamento già attivi dopo il 1° luglio, siamo in dirittura di arrivo per la scadenza del 1° Gennaio 2019.

Ecco dunque il punto sull’impatto che la Fatturazione Elettronica avrà su di noi e sul nostro sistema economico.

Gli impatti sul sistema economico e produttivo italiano. L’obbligo generalizzato di Fatturazione Elettronica è stato previsto in Italia con modalità pionieristiche in Italia per colpa della grande mole di IVA evasa in cui il nostro paese detiene un quasi solitario primato. L’evasione IVA vale infatti quasi il 2% del PIL , quasi 35 miliardi di euro per anno. Per conseguenza non è per nulla probabile che la scadenza del 1° Gennaio 2019 possa essere soggetta ad ulteriori rinvii. Questo perchè l’adempimento della Fatturazione Elettronica nel nostro paese ha primariamente un significato di recupero di gettito di imposta.

Gli impatti sui professionisti. Il professionista e l’intero studio commercialista perde in teoria una parte del suo ruolo in quanto la produzione, l’invio e la conservazione della fattura vengono realizzati da enti terzi o con l’ausilio di strumenti ben codificati che quasi possono rendere più autonomo il cliente. In realtà con la Fatturazione Elettronica il professionista ha una grande opportunità, che è quella di poter contribuire da primo attore all’inserimento dell’azienda in un percorso di miglioramento diffuso dei suoi processi e dei suoi sistemi di controllo, agendo di fatto sul conto economico stesso dell’azienda cliente. In altri termini il professionista può condurre un processo che conduce ad una soddisfazione di bisogni non solo in termini di adempimenti, ma in grado di incidere sul conto economico (maggiore efficienza nello svolgimento di alcune attività, che si traducono in riduzione della loro durata e dei relativi costi di esecuzione). Quindi il commercialista potrà farsi percepire dal cliente come l’alleato per lo sviluppo dell’azienda, in grado di impattare con le sue attività sul conto economico aziendale, generando valore e non limitando l’azione al soddisfacimento di un adempimento fiscale.

Gli impatti sulle aziende. Le aziende per ora percepiscono poco il valore della Fatturazione Elettronica, ritenuta un mero obbligo di legge. Tuttavia non si può non osservare come il processo di digitalizzazione che porta con sé questo nuovo adempimento conduce all’inserimento dell’azienda in un contesto più evoluto di mercato, che dialoga in modo più veloce e più efficiente con più attori. Fornitori, istituti finanziari, pubblica amministrazione, saranno tutti al centro di relazioni completamente diverse rispetto ad oggi e anche l’immagine aziendale ne avrà un beneficio sul percepito complessivo. Inoltre gli studi recenti dicono che le aziende potranno scontare un beneficio economico di alcuni euro per fattura. Si parla di una somma che va dai 2 agli 8 euro, benefici che non saranno certo alla portata dei primi mesi di lavoro in questo nuovo regime ma che certamente ad un certo punto si faranno sentire. Altri benefici sono quelli collegati alle facilitazioni fiscali ormai ben note a chi ha deciso di anticipare l’introduzione dello strumento.

La Fatturazione Elettronica è quindi una realtà con la quale fare i conti molto concretamente a partire da subito. E’ necessario che ciascuna azienda stabilisca il proprio percorso di adeguamento e di integrazione senza ritardi. Gli impatti paiono essere complessivamente molto positivi per tutto il sistema economico. Novustec è all’avanguardia per consentire di ottenere benefici sin dal primo giorno dell’implementazione, grazie alla sua esperienza e alla capacità dei suoi operatori.